Problema zappature tartufaie

Stiamo sottoponendo al vaglio delle associazioni abruzzesi la possibilità di aprire la raccolta dello scorzone il 1° maggio. Da un lato il tartufo si trova in precoce fase di maturazione, dall’altro gli zappatori e i raccoglitori di frodo si trovano in un avanzato stato di lavoro con i benefici economici del caso.

Quindi, in una situazione come questa dove i controlli sono pressochè inesistenti (lo affermo con certezza assoluta. Non ho paura di essere smentito perchè i dati parlano chiaro, basta chiedere i dati alla forestale de L’Aquila. 40/50 ma anche 100 sanzioni in un anno con un territorio distrutto parlano chiaro) la chiusura favorisce il delinquente.

Perchè dobbiamo assistere inermi? Tutti coloro che sono contrari lo devono dire apertamente perchè i cavatori devono sapere chi e perchè è contrario all’anticipo! Mi riferisco ai presidenti delle associaizoni.

Per 40 anni le chiusure hanno solo favorito la distruzione e i furbi perchè continuaiamo a perseverare? O siamo masochisti o dobbiamo difendere l’indifendibile.

Questa è solo una goccia in un oceano dobbiamo fare molto altro per salvare gli ambienti tartufigeni ma oggi si parla di questo!

Presidente FNATI – Dott. Fabio Cerretano